Giovanni Diffidenti

L’istinto e la traccia

Dittici visivi tra permanenza e fragilità nella Bergamasca contemporanea

26,00€ Spedizione inclusa

Disponibile

<strong>Disponibile a partire dal 23 ottobre. Preordina ora il libro!</strong>

&amp;lt;em&amp;gt;L’istinto e la traccia&amp;lt;/em&amp;gt; è un progetto fotografico di Giovanni Diffidenti dedicato alla Bergamasca contemporanea e alle tensioni che ne attraversano il paesaggio, la società e la vita quotidiana. Il volume raccoglie 101 dittici visivi costruiti sull’accostamento di immagini nate in contesti diversi: da un lato scorci, presenze e situazioni capaci di esercitare attrazione; dall’altro segni di fragilità sociale, ambientale e urbana. Il contrasto non cerca una sintesi, ma apre uno spazio di lettura in cui bellezza, vulnerabilità, ironia, memoria e trasformazione convivono.

Nato da oltre dieci anni di osservazione del territorio, il libro sviluppa una ricerca che intreccia pratica artistica, fotogiornalismo e antropologia urbana. Lo sguardo di Diffidenti, formato in decenni di reportage internazionali, torna a interrogare i luoghi di casa con la stessa attenzione riservata ai margini, ai conflitti e alle conseguenze dei cambiamenti. Il dittico diventa così uno strumento narrativo e critico: mette in relazione immagini, genera cortocircuiti, suggerisce analogie e opposizioni e invita a soffermarsi su ciò che spesso resta ai bordi dello sguardo.

Non è un repertorio di vedute né un racconto lineare, ma un atlante visivo del presente: un’indagine sulle forme dell’abitare, sui segni lasciati dall’uomo e sulle contraddizioni che convivono nello stesso paesaggio. Il volume è arricchito da un testo critico del prof. Claudio Musso, che inquadra il progetto nel dialogo tra fotografia documentaria e ricerca contemporanea.

In collaborazione con Associazione D+ ETS
Con il contributo di Provincia di Bergamo

&amp;lt;strong&amp;gt;Giovanni Diffidenti&amp;lt;/strong&amp;gt; (Bergamo, 1961) è fotoreporter e fotografo documentarista. In oltre trent’anni di attività ha lavorato in più di venti Paesi, raccontando conflitti, crisi umanitarie e progetti di sviluppo per agenzie ONU e organizzazioni internazionali. Ha realizzato anche reportage sociali e sanitari in Italia. Tra i suoi progetti di lungo periodo, &amp;lt;em&amp;gt;The Legacy of the Perfect Soldier&amp;lt;/em&amp;gt;, dedicato all’impatto delle mine antiuomo. Da anni conduce inoltre una ricerca personale sulla Bergamasca.

Descrizione

Codice LA41

Pubblicazione Settembre 2026

ISBN 978-88-95059-62-4

Formato 24×24 cm

Copertina morbida

Pagine 224

Immagini 205 colori

Lingua Italiano

Categoria

Descrizione

Codice LA41

Pubblicazione Settembre 2026

ISBN 978-88-95059-62-4

Formato 24×24 cm

Copertina morbida

Pagine 224

Immagini 205 colori

Lingua Italiano

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